La calendula, nota anche come calendula officinalis, è da sempre conosciuta per le sue straordinarie proprietà. Troviamo citazioni che riguardano il suo utilizzo, già negli scritti di Plinio il vecchio o di Virgilio.
La calendula appartiene alla famiglia delle Compositae e cresce spontaneamente in aree prative, incolte e ai bordi delle strade; la fioritura è massima nelle stagioni a clima mite.
I suoi petali dai colori accesi, che spaziano dal giallo all’arancione, sono perfetti per vivacizzare balconi e giardini e il suo gradevole profumo, simile a quello del limone, è l’ideale per dare una sferzata di buonumore.
La calendula è soprattutto un concentrato di proprietà curative che sono contenute proprio nel fiore: i petali sono ricchi di flavonoidi, oli essenziali, carotenoidi, licopene, luteina, xantine con conseguenti caratteristiche antinfiammatorie, antitrombogeniche, antidiabetiche, antitumorali, antivirali e neuroprotettive.