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Tosse grassa persistente: ecco alcuni rimedi naturali

tosse grassa persistente

La tosse, nonostante la sua fama non proprio apprezzabile, è in realtà un meccanismo fisiologico di difesa che si basa sull’espulsione, in maniera improvvisa e talvolta violenta, di aria dai polmoni. 

Si tratta di un fenomeno nella maggior parte dei casi non controllabile che svolge però una funzione importante, permettendo alle vie respiratorie di restare libere, grazie alla fuoriuscita di catarri o, più in generale, di corpi estranei irritanti.

Una delle tipologie più diffuse di tosse viene definita “non produttiva” o secca: queste definizioni vengono utilizzate quando non avviene nessuna espulsione dal tratto respiratorio durante gli episodi legati allo stimolo.

Mentre per la tosse “produttiva”, altresì definita “grassa”, si osserva il fenomeno opposto, ovvero una presenza eccessiva di muco che viene spinto fuori dalle vie respiratorie attraverso l’azione pressoria della tosse. Benché si tratti di una risposta fisica utile e importante, in alcuni casi la tosse può diventare persistente e deve essere contrastata: in quest’ultimo caso si può ricorrere a rimedi naturali.

La tosse persistente: quando dire basta!

Esattamente come tutte le altre tipologie di tosse, anche quella persistente è a tutti gli effetti un meccanismo che l’organismo mette in atto per difendere le vie aeree dall’attacco di agenti patogeni e/o da sostanze estranee e irritanti.

Si parla di tosse persistente quando, le manifestazioni a essa collegate, hanno una durata maggiore di tre settimane e, generalmente, non superiore alle otto, dopo le quali è invece definibile come cronica. 

La tosse persistente può essere sia diurna che notturna, in base al periodo della giornata in cui è maggiormente presente, e quest’ultimo fattore dipende dalle ragioni all’origine del sintomo. 

Le cause della tosse persistente possono essere riconducibili a:

  • malattie di natura infettiva, dall’influenza alla bronchiectasie, passando per polmoniti e tubercolosi;
  • broncopneumopatia cronico ostruttiva (BPCO);
  • esposizione continuativa a sostanze come fumo di sigaretta, gas e polveri.

In associazione a questa tipologia di tosse si possono manifestare sintomi quali:

  • febbre;
  • dolori muscolari;
  • mal di gola;
  • ingrossamento di linfonodi del collo e delle gambe;
  • tachicardia;
  • perdita di peso involontaria.

La sua cura e il trattamento partono dall’individuazione delle ragioni che l’hanno provocata e, nel caso di tosse persistente grassa, può essere necessario ricorrere a tipologie di farmaci che siano in grado di favorire l’espulsione del catarro. 

Per questo motivo si ricorre a principi attivi quali:

  • l’ambroxolo;
  • la bromexina;
  • la guaifenesina;
  • l’N-acetilcisteina.

Esistono però anche rimedi naturali, a partire dal miele, in grado di stimolare la secrezione del muco e il suo scioglimento, calmando al tempo stesso le irritazioni del tratto oro-faringeo.

miele per la tosse grassa

Miele ed estratti: soluzioni naturali per la tosse grassa persistente

I rimedi naturali per la tosse grassa consentono di accorciare i tempi di guarigione. Tra quelli più utilizzati possiamo individuare:

  • sciroppi e tisane con erbe espettoranti;
  • suffumigi con estratti balsamici; 
  • integrazione nella propria alimentazioni di cibi quali limone, salvia e aglio.

Il miele, grazie alle sue proprietà emollienti e addolcenti, pur non potendo sostituire farmaci specifici, rappresenta il miglior rimedio naturale per combattere la tosse.

Questo alimento può infatti servire a lubrificare la mucosa delle vie respiratorie, fluidificando in maniera rapida il muco stagnante. Le tipologie di miele che sono originate da piante aromatiche, come ad esempio l’eucalipto, possiedono altresì proprietà che contribuiscono al sollievo dell’organismo dai malesseri stagionali. 

Alcuni studi hanno di fatto dimostrato come il miele sia in grado di diminuire la frequenza degli attacchi di tosse. Deglutire un cucchiaino di questo alimento produce un’azione sedativa, al pari di quella di altri ingredienti come gli estratti di Malva e di Opuntia.

La Malva e i suoi estratti, le mucillagini, sono appunto in grado di generare azioni protettive rispetto alle mucose, con effetti antinfiammatori, emollienti, lenitivi e protettivi, così come gli estratti di Opuntia, i polisaccaridi. 

A questi ingredienti naturali si possono poi aggiungere gli oli essenziali di: 

  • anice;
  • eucalipto;
  • menta;
  • limone.

L’olio essenziale di anice verde ha, appunto, tra le sue proprietà quella di essere uno spasmolitico, un mucolitico in grado di calmare la tosse e fluidificare i catarri bronchiali. L’eucalipto, invece, agisce come espettorante per liberare i bronchi e rompere il muco. 

L’olio essenziale di menta piperita, utile per la presenza al suo interno del mentolo, presenta proprietà antibatteriche e antivirali in grado di generare un effetto rinfrescante sul corpo e di migliorare il flusso d’aria nasale. 

Questo olio essenziale, in grado di dare sollievo alla gola irritata, rilassa i muscoli lisci bronchiali e aumenta la ventilazione (non a caso è utilizzato per migliorare le prestazioni sportive), potenziando la frequenza e la capacità respiratoria.  

Anche l’olio essenziale di limone, infine, si può rivelare utile nel caso di mal di gola e di tosse. Grazie alle sue proprietà antivirali e antibatteriche, questo olio essenziale può agire sia unito a un infuso, insieme ad eucalipto e menta, che combinato con miele ed eucalipto. 

La tosse, con influenza e raffreddore, rappresenta uno dei disturbi più frequenti durante i mesi più freddi dell’anno e le cause che la provocano sono differenti, dalle infezioni batteriche o virali, fino all’esposizione ad agenti irritanti. 

L’utilizzo di ingredienti naturali, a maggior ragione in combinazione tra di loro, può risultare quindi estremamente efficace per contrastare una condizione di tosse grassa persistente.

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